Nome: Guardia Perticara
Provincia: Potenza
Regione: Basilicata
Voto: 8

Appollaiato su di un colle che domina la valle del torrente Sauro, Guardia Perticara ha una storia che può essere fatta risalire all’età del bronzo.
Il nome del “Castrum Perticari”, potrebbe avere origine dalle “pertiche” longobarde ovvero quelle porzioni di territorio da questi assegnate alle famiglie dei coloni.
Siamo arrivati a Guardia di ritorno da Matera, con gli occhi ed il cuore pieni della bellezza vista e consapevoli che, nei giorni successivi, avremmo dato a tutto meno valore di quello che in realtà si sarebbe meritato.
Appena usciti dall’auto infatti, ci siamo trovati davanti ad un minuscolo borgo con abitazioni in pietra, di epoca sicuramente recente. Tutto carino e ben tenuto, ma niente che avesse valso il cambio di rotta necessario per visitarlo.

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Poi ad un tratto ci siamo trovati davanti ad una porta di accesso a quello che era il borgo antico.

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E superarla è stato come entrare in un mondo completamente diverso.

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Da qui parte una stradina in mattoncini rossi (Via Torretta) che attraversa tutto l’abitato e dalla quale partono moltissimi vicoli che portano alle abitazioni o ad altre stradine parallele.

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Come avete visto dalle immagini, Guardia Perticara è un borgo sconosciuto ai più e decisamente fuori dalla rotte turistiche ma che merita di diritto un posto fra i borghi più belli d’Italia, sicuramente di più di tanti altri borghi mediocri ma ben pubblicizzati.

Sfortunatamente in zona non ho trovato altro da visitare per cui il borgo tour di oggi sarà superiore all’ora, portandovi al borgo fantasma di Craco ed a Pisticci, borgo caratterizzato dalle sue casette bianche.

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